Sostegni alle imprese parmensi per battere la crisi

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Associazione di Categoria ed Istituzioni gia’ da diversi mesi stanno lavorando di concerto per approntare iniziative e strumenti che possano aiutare le piccole imprese ad uscire da questa difficile crisi economico-finanziaria.

Un punto sul quale si è particolarmente focalizzata l’attenzione è senz’altro quello del credito e dei tanti problemi connessi al suo utilizzo, sia in termini di accesso che in termini di costi ed oneri.

Vogliamo, seppure sinteticamente, ricordare agli imprenditori  alcune opportunita’  generate  grazie all’intervento del “sistema associativo” e fruibili  dalle imprese  artigiane  e, in qualche caso anche dalle piccole imprese industriali.

E’  attiva dallo scorso mese di marzo una convenzione tra il Consorzio-fidi Unifidi  e un gruppo di banche (Cariparma – Banca Monte – Banca di Piacenza e Banca Reggiana di Credito Cooperativo) che prevede la concessione di  prestiti  per liquidita’ aziendale con queste caratteristiche: massimo 50.000 euro – durata massima 60 mesi – tasso : Euribor piu’ 1,125% - garanzia Unifidi pari al 50% dell’importo erogato.
Tali finanziamenti sono contro garantiti da un Fondo di due milioni di euro appositamente istituito da Camera di Commercio di Parma e Amministrazione Provinciale.
Ad oggi sono gia’ diverse centinaia le piccole imprese parmensi  che hanno richiesto  ed ottenuto questa tipologia di finanziamento che rimarra’ attivabile fino alla data del 21 dicembre 2009.

E’ operativa anche una analoga convenzione Unifidi stipulata con la controgaranzia della Cassa Edile riservata agli Associati di questo specifico Ente.
Le imprese edili  potranno richiedere alle banche convenzionate con Unifidi particolari forme di  finanziamento  destinate principalmente alle scorte di magazzino , al pagamento dei salari ai dipendenti e ai pagamenti di imposte e tasse e delle tredicesime mensilita’.

Vi sono ancora fondi disponibili della CCIAA di Parma a favore degli investimenti riguardanti l’imprenditoria femminile; si tratta di un abbattimento di due punti percentuali degli interessi pagati a fronte di acquisti di attrezzature, ristrutturazione locali o creazione di nuove imprese femminili. (durata massima 60 mesi).

La Camera di Commercio di Parma ha recentemente riorganizzato i Regolamenti che governano la concessione di contributi a fondo perduto per diverse tipologie di investimenti quali la partecipazione di fiere nazionali e internazionali, la creazione di cataloghi in lingua straniera, la certificazione sulla sicurezza aziendale, la formazione professionale ecc……

E’ possibile prendere visione dei Regolamenti e scaricare la modulistica collegandosi al sito Internet della Camera di Commercio di Parma www.prcamcom.it  sotto la voce “contributi”.

Il Bando 2009 della legge Regionale 3-99 riguardante gli investimenti delle sole imprese artigiane è scaduto lo scorso 30 giugno, tuttavia è opportuno ricordare che il Bando 2010 che sara’ in vigore dal prossimo 2 gennaio consentira’ di prendere in considerazione operazioni iniziate, tramite preventivi si spesa, a far data dal  2 novembre 2009.
La Legge 3-99 puo’ finanziare fino ad un max di 1.000.000 di euro l’acquisto di attrezzature e macchinari nuovi, la ristrutturazione, la messa a norma o l’acquisto dell’immobile aziendale.
Puo’ altresi’ finanziare, sempre con un sostanzioso abbattimento del tasso di interesse, anche l’acquisizione di commesse o appalti, con un max di 150.000 euro.

Una particolare attenzione merita in questo momento la notizia dell’accordo raggiunto lo scorso 3 agosto tra A.B.I. (Associazione Banche  Italiane) , Governo e Associazioni Imprenditoriali  grazie al quale si è arrivati a definire una moratoria per la sospensione dei debiti delle piccole e medie imprese verso il sistema creditizio.

Questo accordo, denominato “Avviso Comune”, prevede la possibilita’ di sospendere temporaneamente il pagamento della quota capitale delle rate  o dei canoni relativi ad operazioni di mutuo o di leasing.

Le parti hanno altresi’ convenuto di creare un sistema di monitoraggio circa l’andamento dell’iniziativa  che, per essere efficace dovra’ vedere una sua vasta e capillare applicazione, tempi di risposta certi e una chiara disponibilita’ del sistema bancario.

Potranno farne richiesta le piccole imprese che, alla data del 30 settembre 2008 si trovavano “in bonis” e che, al momento della domanda non hanno in essere procedure esecutive oppure posizioni “ristrutturate” o in “sofferenza”.

Le imprese potranno richiedere la moratoria entro il 30 giugno 2010. Le Banche saranno tenute a fornire una risposta, di norma, entro 30 giorni lavorativi.
Gli Istituti che aderiranno alla moratoria si impegnano a renderla operativa entro 45 giorni dall’adesione e ormai quasi tutte le Banche hanno aderito all’iniziativa.La sospensione della quota capitale delle rate determina la traslazione del piano di ammortamento (che cosi’ si allunga di un anno) mentre gli interessi sul debito sospeso devono essere versati alle scadenze originarie.

Sara’ possibile anche richiedere lo spostamento fino a 270  giorni  dei debiti a breve derivanti dagli anticipi delle fatture su crediti certi ed esigibili.

E’ stato pensato un apposito finanziamento per le imprese che rafforzano il loro patrimonio, pari ad un multiplo dell’aumento di capitale effettivamente versato dai soci.

Per tutte queste operazioni non sono previsti aumenti dei tassi rispetto al contratto originario né interessi di mora per il periodo della sospensione, né vengono richieste garanzie aggiuntive.

Le imprese interessate a tutte le tematiche sopra esposte possono rivolgersi, per informazioni,  consulenze e allestimento di pratiche di garanzia di  “UNIFIDI “ su finanziamenti bancari, alla nostra Agenzia di Parma, in Via Spezia 75  -  fax 0521-921575  -    Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.                                                    tel. 0521-227292/227244/227283.
 

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