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Credito d’Imposta per investimenti in Beni Strumentali
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Con la nuova Legge di Bilancio sono state incrementate le aliquote del credito d’imposta per gli investimenti in beni strumentali, introducendo anche nuove tipologie di investimento ammissibili. 

AGEVOLAZIONE 

Sono agevolabili gli investimenti in beni strumentali all’esercizio d’impresa,, materiali e immateriali, nuovi,  sia ordinari che funzionali alla trasformazione tecnologica secondo il modello Industria 4.0.

Novità: Con la nuova Legge di Bilancio 2021 sono agevolabili anche i beni strumentali materiali e immateriali destinati all’organizzazione di forme di lavoro agile

REQUISITI 

Per usufruire del credito di imposta gli investimenti dovranno essere effettuati a partire dal 16 Novembre 2020 ed entro il 31 Dicembre 2021, oppure entro il 30 Giugno 2022 a condizione che entro la data del 31 dicembre 2021 il relativo ordine risulti accettato dal venditore e sia avvenuto il pagamento di acconti in misura almeno pari al 20% del costo di acquisizione.

MISURA DEL CONTRIBUTO

Si tratta di un credito d’imposta la cui aliquota è differenziata a seconda della tipologia di investimento. Per l’annualità 2021:

INVESTIMENTI IN BENI MATERIALI 4.0

(beni ricompresi nell’allegato A legge di Bilancio 2017, ex iperammortamento beni materiali),

50% per la quota di investimenti fino a 2,5 milioni

30% per la quota di investimenti oltre i 2,5 milioni di euro e fino a 10 milioni di euro

10% per la quota di investimenti oltre i 10 milioni di euro e fino ad un massimo di 20 milioni di euro

INVESTIMENTI IN BENI IMMATERIALI 4.0

(beni ricompresi nell’allegato B legge di Bilancio 2017, come integrato dalla Legge di Bilancio 2018, ex iperammortamento beni immateriali),

20% del costo, nel limite massimo di costi ammissibili pari a 1.000.000 euro.

INVESTIMENTI IN BENI “ORDINARI” MATERIALI E IMMATERIALI (Novità)

(ex superammortamento)

10% per investimenti fino a 2 milioni di euro per beni materiali e 1 milione di euro per beni immateriali.

BENI STRUMENTALI MATERIALI E IMMATERIALI DESTINATI ALL’ORGANIZZAZIONE DI FORME DI LAVORO AGILE (Novità)

15% per investimenti fino a 2 milioni di euro per beni materiali e 1 milione di euro per beni immateriali.

Il credito di imposta potrà essere utilizzato in compensazione in F24 a decorrere  dall’anno di entrata in funzione del bene (data di interconnessione per 4.0), in 3 quote annuali di pari importo.

Solo per gli investimenti ORDINARI (NON in 4.0) i soggetti che presentano un volume di ricavi o compensi inferiori a 5 milioni di euro, potranno godere del credito in un’unica quota annuale.

Per poter beneficiare del credito di imposta, le fatture e gli altri documenti relativi all’acquisizione dei beni agevolati devono contenere la dicitura : “spesa agevolabile ai sensi dell’art. 1 co. da 1051 a 1063 della L. 178/2020”, che fa riferimento alla Normativa. 

LE NOSTRE ATTIVITA’

  • Studiamo il piano di investimenti, verifichiamo la possibilità di fruizione del beneficio e stimiamo il contributo
  • Ci occupiamo dell’analisi tecnica dei requisiti e della progettazione del sistema di interconnessione previsto dalla norma
  • Selezioniamo e supportiamo l’implementazione delle soluzioni software più efficaci per il raggiungimento dell’obiettivo
  • Verifichiamo l’interconnessione e il flusso dati necessari per attestare il credito di imposta
  • Redigiamo la perizia tecnica giurata o l’attestazione di conformità
  • Siamo in grado di proporre, inoltre, un’analisi dei dati per sfruttare al meglio il flusso di informazioni generato dall’interconnessione