Decreto CER: estesi gli incentivi ai Comuni sotto i 50.000 abitanti

Il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE) ha firmato il Decreto n. 127 del 16 maggio 2025, che estende gli incentivi per le Comunità Energetiche Rinnovabili (CER) anche ai Comuni con popolazione inferiore a 50.000 abitanti. Una svolta importante per le imprese che operano nei territori di provincia e nelle aree produttive diffuse, ora protagoniste della transizione energetica.


Chi può partecipare

Possono beneficiare dei contributi:

  • Micro, piccole e medie imprese (PMI);

  • Aziende agricole e agroindustriali;

  • Consorzi e cooperative di imprese;

  • Enti pubblici e soggetti del terzo settore;

  • Persone fisiche

È essenziale che le imprese siano parte di una configurazione di CER conforme ai requisiti tecnici e normativi previsti dal GSE – Gestore dei Servizi Energetici.


Tipologia di agevolazione

Le imprese che partecipano a una Comunità Energetica nei Comuni ammissibili possono ottenere:

Contributo a fondo perduto del 40% sui costi ammissibili per impianti fotovoltaici (fino a 1 MW);

Anticipo fino al 30% del contributo, per sostenere le fasi iniziali dell’investimento;

Compatibilità con altri incentivi in conto capitale e in conto esercizio (previa conferma della normativa dell’altro incentivo)

Applicabilità retroattiva per domande già presentate prima del 16 maggio 2025.


Spese ammissibili

Sono ammessi al contributo:

  • Progettazione, autorizzazioni e pratiche tecniche;

  • Acquisto e installazione degli impianti;

  • Sistemi di accumulo e infrastrutture digitali;

  • Servizi tecnici e consulenziali necessari alla realizzazione.


Tempistiche da rispettare

  • Presentazione delle domande: tramite portale GSE secondo le Regole Operative aggiornate, entro il 30/11/2025;

  • Completamento impianti: entro il 30 giugno 2026;

  • Entrata in esercizio: entro 24 mesi dalla fine dei lavori e comunque non oltre il 31 dicembre 2027.


Come ti supporta Prefina

Prefina supporta le imprese in tutte le fasi del processo:

  1. Analisi tecnica e strategica dei consumi aziendali;

  2. Strutturazione della Comunità Energetica e dei modelli di partecipazione;

  3. Progettazione finanziaria e predisposizione della documentazione per il GSE;

  4. Coordinamento tecnico e consulenza per la realizzazione dell’impianto;

  5. Monitoraggio post-attivazione e gestione dei flussi energetici condivisi.

Grazie alla nostra esperienza in finanza agevolata e investimenti sostenibili, accompagniamo le imprese nell’accesso a contributi PNRR e nella costruzione di modelli energetici autonomi, competitivi e replicabili.

Per saperne di più

Vuoi maggiori informazioni?