Internazionalizzazione PMI Emilia-Romagna 2026–2027

Internazionalizzazione PMI 2026–2027 Emilia-Romagna

La Regione Emilia-Romagna, nell’ambito del PR FESR 2021–2027, ha attivato il bando “Internazionalizzazione PMI 2026–2027”, destinato a sostenere progetti strutturati di espansione sui mercati esteri.

L’agevolazione si rivolge a PMI e aggregazioni di imprese con unità operativa in Emilia-Romagna e prevede contributi a fondo perduto fino a 140.000 euro, con una forte attenzione alla qualità progettuale e all’addizionalità delle iniziative.

Obiettivi del bando Internazionalizzazione PMI 2026–2027

Il bando sostiene percorsi di internazionalizzazione strutturati, finalizzati a:

  • rafforzare la presenza delle imprese sui mercati esteri;

  • favorire la diversificazione geografica dell’export;

  • supportare l’accesso a nuovi mercati, con particolare attenzione ai Paesi extra UE;

  • promuovere l’utilizzo di competenze specialistiche attraverso consulenze qualificate.

I progetti devono concentrarsi su un massimo di due Paesi esteri e integrare obbligatoriamente attività consulenziali e partecipazione a fiere internazionali.

Chi può beneficiare del contributo

Possono presentare domanda:

  • PMI

  • altri soggetti iscritti al REA (ad esempio fondazioni, ETS, consorzi),
    con esclusione delle persone fisiche

È richiesta la presenza di una unità operativa in Emilia-Romagna, attiva entro la fase di rendicontazione.

Forma di partecipazione

Le domande possono essere presentate:

  • in forma singola

  • in forma aggregata (ATI, ATS o Reti di imprese), con minimo 3 partecipanti

Non è consentito partecipare contemporaneamente come impresa singola e come aggregazione.

Settori ammissibili (ATECO 2025)

Sono ammessi esclusivamente i settori indicati nell’Allegato 1, tra cui:

  • Attività manifatturiere (Sezione C, divisioni 10–33)

  • Energia, acqua e gestione rifiuti (Sezioni D ed E)

  • Costruzioni (Sezione F)

  • ICT, software e servizi informatici (Sezione K)

  • Attività professionali, scientifiche e tecniche selezionate (Sezione N)

  • Riparazione di computer e beni per uso personale (Sezione T – Divisione 95)

La verifica del codice ATECO è un passaggio essenziale in fase di pre-valutazione del progetto.

Progetti e spese ammissibili

Importo minimo del progetto

  • 25.000 euro → impresa singola

  • 75.000 euro → aggregazioni

Partecipazione a fiere internazionali

  • Massimo 4 fiere

  • Periodo di svolgimento: 24 febbraio 2026 – 31 dicembre 2027

  • Contributo forfettario:

    • 12.700 euro per fiera all’estero

    • 3.000 euro per fiera internazionale in Italia

Consulenze specialistiche (obbligatorie)

Sono ammissibili esclusivamente consulenze finalizzate all’internazionalizzazione, tra cui:

  • Temporary / Digital Export Manager (TEM/DEM)

  • Piano marketing e/o piano di comunicazione internazionale

  • Servizi B2B (ricerca partner, buyer, supporto agli incontri)

❌ Non sono ammesse:

  • attività di agenti, distributori o procacciatori;

  • success fee sulle vendite;

  • servizi operativi (siti web, ADV, social media, materiali promozionali);

  • consulenze amministrative o contabili ordinarie;

  • formazione del personale.

Entità del contributo

Il bando prevede un contributo a fondo perduto pari al 50% delle spese ammissibili.

Massimali di contributo

  • Impresa singola: fino a 30.000 euro

  • Aggregazioni: fino a 140.000 euro

    • massimo 30.000 euro per singola impresa partecipante

Premialità: contributo fino al 55%

Il contributo può salire al 55% in presenza di almeno una delle seguenti condizioni:

  • impresa femminile o giovanile;

  • localizzazione in aree svantaggiate;

  • possesso del rating di legalità (fatturato ≥ 2 milioni di euro).

Le premialità incidono sul punteggio di graduatoria e possono risultare determinanti per l’accesso al finanziamento.

Modalità di selezione

La procedura è valutativa a graduatoria.
I progetti vengono selezionati sulla base della qualità tecnica, della coerenza strategica e dell’impatto sui mercati esteri.

La dotazione complessiva è pari a 5 milioni di euro.

Date e scadenze

Presentazione Apertura 24 febbraio 2026
Chiusura 13 marzo 2026
È prevista la chiusura anticipata al raggiungimento di 300 domande.

Il supporto di Prefina

Prefina affianca le imprese in tutte le fasi:

  • verifica di ammissibilità;

  • elaborazione piano investimenti e domanda di progetto;

  • invio della domanda e gestione di eventuali integrazioni;

  • supporto per documentazione spese e inoltro rendicontazione finale.

 

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