Bando “Sostegno agli investimenti delle Comunità Energetiche Rinnovabili” Emilia-Romagna 2025

Bando CER Emilia-Romagna 2025

La Regione Emilia-Romagna ha pubblicato il bando “Sostegno agli investimenti delle Comunità Energetiche Rinnovabili”, finanziato nell’ambito del PR FESR 2021–2027 – Azione 2.2.3, con l’obiettivo di favorire la diffusione delle Comunità Energetiche Rinnovabili (CER) sul territorio regionale.

Il bando sostiene la realizzazione di nuovi impianti a fonti rinnovabili e sistemi di accumulo a servizio delle CER, attraverso contributi a fondo perduto, rivolti sia alle Comunità Energetiche già costituite sia ai singoli soggetti che ne fanno parte.

Date e scadenze

Presentazione Apertura 17 marzo 2026
Chiusura 13 maggio 2026

Chi può beneficiare del contributo

Possono presentare domanda:

  • le Comunità Energetiche Rinnovabili (CER) già costituite;

  • i singoli membri di una CER, ad esclusione delle persone fisiche.

Ogni soggetto può presentare una sola domanda, riferita a un unico impianto.

Entità del contributo

La dotazione complessiva del bando è pari a 2,5 milioni di euro.

L’agevolazione è concessa sotto forma di contributo a fondo perduto pari al 35% delle spese ammissibili, fino a un massimo di 150.000 euro per progetto.

È prevista una maggiorazione del contributo del 5% nel caso in cui l’impianto sia localizzato:

  • in area montana;

  • in area interna, secondo la classificazione regionale.

Progetti

Il bando finanzia interventi finalizzati alla realizzazione o al potenziamento di impianti di produzione di energia da fonti rinnovabili, nonché di sistemi di accumulo, a servizio di una Comunità Energetica Rinnovabile.

In particolare, sono ammessi:

  • impianti di nuova costruzione;

  • potenziamenti di impianti esistenti, purché non configurabili come revamping o repowering.

Gli impianti devono:

  • essere localizzati in Emilia-Romagna;

  • avere una potenza massima di 1 MW;

  • essere connessi a una cabina primaria coerente con i punti di prelievo dei membri della CER;

  • avere il punto di connessione intestato al soggetto richiedente.

Spese ammissibili

Sono considerate ammissibili le seguenti voci di spesa:

  • fornitura e posa in opera degli impianti FER e dei sistemi di accumulo, comprese le spese di connessione;

  • spese tecniche (progettazione, direzione lavori, collaudi, sicurezza), fino a un massimo del 20% delle spese per impianti;

  • opere edili e murarie strettamente funzionali all’intervento, entro il limite del 20% delle spese per impianti;

  • spese generali forfettarie, pari al 7% del totale delle spese ammissibili.

L’IVA è ammessa solo se rappresenta un costo effettivamente sostenuto dal beneficiario.

Modalità di selezione

La procedura è valutativa a sportello, con istruttoria delle domande in ordine cronologico di presentazione.

I progetti saranno valutati sulla base di criteri tecnici, economici e di coerenza con gli obiettivi del bando. È previsto un punteggio minimo di ammissibilità pari a 50 punti su 100.

Sono inoltre previste premialità di punteggio per progetti con particolare valenza sociale, territoriale o di inclusione.

Il supporto di PrePower

PrePower, business unit di Prefina dedicata alla transizione energetica, supporta le imprese in modo completo e strutturato nell’accesso ai contributi e alle Comunità Energetiche Rinnovabili (CER): dall’analisi delle opportunità e della fattibilità del progetto, alla progettazione dell’impianto, fino alla gestione dell’iter per l’ottenimento degli incentivi pubblici.

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