Il settore fieristico rappresenta uno dei principali motori per la promozione del Made in Italy. Attraverso i provvedimenti emanati nel 2025 – il Decreto ministeriale del 26 giugno e il Decreto direttoriale dell’11 agosto – il Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT) ha definito le modalità di accesso alle nuove agevolazioni per PMI e organizzatori di manifestazioni fieristiche.
L’obiettivo è duplice: sostenere le imprese che intendono partecipare a fiere di rilievo nazionale e internazionale e rafforzare la capacità degli organizzatori di proporre eventi competitivi e attrattivi anche per il pubblico estero.
Date da ricordare
Per le PMI
Presentazione domande: dal 7 al 28 ottobre 2025
Rimborso spese: richieste possibili fino al 30 marzo 2026 ore 12:00
Per gli organizzatori
Presentazione domande: dal 9 al 30 ottobre 2025
- Saldo contributo: entro 90 giorni dalla chiusura dell’evento e comunque entro la durata del progetto concessa
Tabella dei Contenuti
Dotazione e obiettivi
La dotazione finanziaria complessiva ammonta a 9,85 milioni di euro, suddivisi tra:
7,88 milioni € per le PMI che partecipano alle fiere;
1,97 milioni € per gli organizzatori, chiamati a realizzare progetti di valorizzazione e coordinamento.
Il fine ultimo è rendere il sistema fieristico italiano più accessibile, innovativo e capace di generare ricadute positive su intere filiere produttive.
Chi può partecipare al bando?
PMI
Le PMI italiane possono richiedere il contributo se regolarmente costituite e iscritte al Registro delle Imprese, con almeno due bilanci o due dichiarazioni fiscali già depositati. È necessario che siano attive, non in liquidazione né sottoposte a procedure concorsuali, e che non abbiano già partecipato alla stessa manifestazione fieristica negli ultimi tre anni.
Organizzatori
Gli organizzatori di manifestazioni fieristiche nazionali possono presentare domanda se anch’essi regolarmente costituiti e iscritti al Registro imprese. In questo caso il progetto deve essere presentato congiuntamente da almeno due organizzatori, che nominano un capofila responsabile nei confronti del Ministero.
Progetti ammissibili
Le piccole e medie imprese possono richiedere il contributo se regolarmente costituite e iscritte al Registro delle Imprese, con almeno due bilanci o due dichiarazioni fiscali già depositati. È necessario che siano attive, non in liquidazione né sottoposte a procedure concorsuali, e che non abbiano già partecipato alla stessa manifestazione fieristica negli ultimi tre anni.
Gli organizzatori di manifestazioni fieristiche nazionali possono presentare domanda se anch’essi regolarmente costituiti e iscritti al Registro imprese. In questo caso il progetto deve essere presentato congiuntamente da almeno due organizzatori, che nominano un capofila responsabile nei confronti del Ministero.
Spese e interventi ammissibili
Spese finanziabili
Le imprese potranno ottenere il contributo per una serie di voci direttamente collegate alla loro presenza in fiera, tra cui:
- Affitto e allestimento dello spazio espositivo, compresa la progettazione dello stand e i collegamenti ai servizi tecnici (elettricità, rete, acqua).
- Spese logistiche, come la pulizia dello stand e il trasporto dei campionari e materiali promozionali.
- Noleggio di attrezzature e servizi accessori, come hostess, steward, interpreti o servizi di catering per l’accoglienza clienti.
- Attività di comunicazione e promozione, inclusa la realizzazione di brochure, cataloghi, listini prezzi, video promozionali e altri materiali pubblicitari legati alla fiera.
Per gli enti o soggetti organizzatori, il bando ammette a contributo un insieme di spese orientate alla pianificazione e promozione dell’evento, tra cui:
- Studi di fattibilità, progettazione e consulenze tecniche necessarie alla realizzazione dell’evento fieristico.
- Spese per il personale impiegato nell’organizzazione, ammissibili fino a un massimo del 10% del totale, e una quota forfettaria per attività di coordinamento pari al 15%.
- Allestimenti generali, logistica e servizi fieristici, comprese strutture temporanee, impianti, arredi e impianti di sicurezza.
- Piattaforme digitali e sistemi di ticketing online, per la gestione degli ingressi o la fruizione dell’evento in modalità ibrida.
- Campagne di comunicazione e digital marketing, finalizzate alla promozione della manifestazione presso espositori e visitatori.
- Produzione di materiali informativi, brochure, mappe, gadget e segnaletica, per un valore massimo pari a 20.000 euro.
Contributi previsti
Contributi previsti
Contributo a fondo perduto fino al 50% delle spese ammissibili, massimo 10.000 € per impresa, in regime De Minimis.
Contributo a fondo perduto fino al 50% delle spese ammissibili, in regime De Minimis.
Criteri di valutazione
La graduatoria per l’assegnazione del buono è definita in base a un punteggio calcolato su specifici indicatori economico-finanziari e maggiorazioni premiali:
- Copertura immobilizzazioni
- Oneri finanziari indipendenza patrimoniale
- Incidenza MOL/fatturato
- Bonus per rating di legalità e certificazione di parità di genere.
Per gli organizzatori, i criteri sono utilizzati per definire l’ordine di ammissione alla fase istruttoria. I punteggi sono attribuiti in relazione a:
- Valutazione su attrattività degli eventi (visitatori 2024)
- Numero dipendenti
- Percentuale di contributo richiesto
- Qualità tecnico-organizzativa del progetto
- Impatto sulle filiere
Il Bando Fiere 2025 offre un’occasione concreta per rilanciare il sistema fieristico italiano: da un lato, riduce i costi per le imprese che vogliono esporre i propri prodotti; dall’altro, sostiene gli organizzatori nel creare eventi più moderni e attrattivi.
Perché affidarsi a Prefina?
Partecipare a un bando come il Bando Fiere 2025 richiede attenzione ai dettagli, dal rispetto dei requisiti alla corretta rendicontazione delle spese. Un errore può compromettere l’ottenimento del contributo.
Prefina è il partner che accompagna PMI e organizzatori in ogni fase:
Analisi di ammissibilità gratuita e verifica requisiti di accesso all’agevolazione;
Predisposizione della domanda, con documentazione tecnica e allegati, sulla piattaforma INVITALIA;
Supporto in fase di rendicontazione, per garantire il rimborso delle spese;
Consulenza personalizzata per massimizzare le possibilità di accesso al contributo;
Analisi di eventuali possibilità di cumulo con altre agevolazioni.
Non perdere questa occasione per far crescere la tua azienda. Contattaci per un supporto personalizzato e scopri come possiamo aiutarti a ottenere il contributo per manifestazioni fieristiche.
FAQ – Domande frequenti
Chi può richiedere il contributo PMI?
Le piccole e medie imprese con sede legale o operativa in Italia, attive e iscritte al Registro delle Imprese, con almeno due bilanci o due dichiarazioni fiscali.
Un’impresa può partecipare a più fiere?
Sì, ma la domanda deve essere unica e può includere più manifestazioni. Il contributo massimo resta comunque 10.000 €.
Gli organizzatori devono sempre essere in più di uno?
Sì, i progetti devono essere presentati congiuntamente da almeno due organizzatori con un capofila individuato.
Le spese di comunicazione sono ammissibili?
Sì, sia per le PMI (brochure, cataloghi, video, materiale promozionale), sia per gli organizzatori (campagne digital e materiali informativi).
È obbligatoria un’assicurazione?
Per le medie e grandi imprese vige l’obbligo di assicurazione contro rischi catastrofali, pena l’esclusione.
Per altre FAQ relative al Bando “Sostegno alle PMI per la partecipazione alle manifestazioni fieristiche” è possibile consultare la pagina dedicata.

