Bando ISI INAIL – Asse 1.1
RIDUZIONE RISCHI TECNOPATICI
Tipologia a) – Riduzione del rischio chimico
Il Bando ISI INAIL – Avviso ISI 2025 – prevede una specifica linea di intervento dedicata alla riduzione del rischio chimico, rivolta alle imprese che intendono migliorare le condizioni di salute e sicurezza dei lavoratori attraverso l’installazione di impianti di aspirazione localizzata, cappe chimiche e altri investimenti a tutela dei lavoratori.
L’obiettivo della misura è finanziare interventi tecnicamente misurabili che consentano un miglioramento misurabile delle condizioni di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, attraverso la riduzione di fattori di rischio documentati nel DVR, tra cui l’esposizione ad agenti chimici pericolosi.
Rischio chimico: perché è centrale per molte imprese
In numerosi contesti produttivi l’utilizzo di sostanze chimiche pericolose rappresenta un rischio rilevante per la salute dei lavoratori. Vernici, solventi, diluenti, catalizzatori, colle e altri prodotti chimici possono determinare:
esposizione a vapori e aerosol nocivi
effetti cronici sull’apparato respiratorio
rischi cancerogeni, mutageni o tossici per la riproduzione
superamento del livello di rischio “irrilevante” previsto dalla normativa
Il Bando ISI finanzia esclusivamente interventi che consentono una riduzione del rischio alla fonte, misurabile e coerente con la valutazione del rischio chimico aziendale.
Focus applicativo
Autocarrozzerie e attività di verniciatura
Le autocarrozzerie rappresentano uno degli esempi più frequenti di esposizione significativa al rischio chimico. Le operazioni di verniciatura e spruzzatura comportano l’esposizione a:
solventi organici
vapori di vernice
nebbie di spruzzatura
sostanze classificate come pericolose per la salute
In molti casi, la valutazione del rischio chimico evidenzia una condizione “non irrilevante”, rendendo l’impresa pienamente ammissibile all’Asse 1.1 del Bando ISI.
Il tuo progetto è finanziabile dal Bando ISI INAIL?
Il tuo progetto è finanziabile dal Bando ISI INAIL?
Valutiamo prima se l’intervento di riduzione del rischio chimico è realmente ammissibile e sostenibile:
verifica tecnica del rischio chimico
controllo di coerenza dell’intervento con l’Asse 1.1 ISI INAIL
stima preliminare del contributo ottenibile fino al 65%
Esempio di intervento finanziabile: cabina di verniciatura
Stato ante operam
lavorazioni svolte in ambienti non confinati o con aspirazione insufficiente
dispersione di vapori e aerosol
elevata esposizione degli operatori
Stato post operam
cabina di verniciatura con sistema di aspirazione e filtrazione dedicato
captazione efficace degli inquinanti
drastica riduzione dell’esposizione dei lavoratori
miglioramento documentabile delle condizioni di salute e sicurezza
La riduzione del rischio chimico è tecnicamente dimostrabile e coerente con i requisiti dell’Asse 1.1, rendendo l’intervento finanziabile.
Quali interventi finanzia INAIL per il rischio chimico
Nell’ambito dell’Asse 1.1, INAIL ammette a finanziamento l’acquisto e l’installazione di:
impianti di aspirazione localizzata
cappe chimiche di aspirazione
armadi di sicurezza aspirati
cabine di verniciatura, spruzzatura e carteggiatura
glove box e sistemi di contenimento
In caso di sostituzione di impianti esistenti, è previsto l’obbligo di rottamazione delle attrezzature dismesse.
Documentazione tecnica richiesta
Per accedere al contributo è fondamentale predisporre correttamente la documentazione, tra cui:
Documento di Valutazione dei Rischi (DVR) con valutazione del rischio chimico
schede di sicurezza delle sostanze utilizzate
preventivi e schede tecniche delle attrezzature
dichiarazioni CE di conformità
perizia asseverata, quando richiesta dall’avviso
Una corretta impostazione iniziale del progetto è determinante per l’ammissibilità.
Prefina: consulenza tecnica e agevolativa sul Bando ISI INAIL
Il Bando ISI rappresenta un’opportunità concreta, ma richiede competenze tecniche e attenzione ai requisiti INAIL.
Prefina affianca le imprese in tutte le fasi:
verifica preliminare gratuita dell’ammissibilità
analisi del rischio chimico e coerenza con il DVR
supporto nella definizione dell’intervento
gestione completa della pratica ISI INAIL
Vuoi sapere se il tuo progetto è finanziabile?
Se la tua azienda utilizza sostanze chimiche pericolose e intende investire in soluzioni che migliorano sicurezza e salute dei lavoratori, il Bando ISI INAIL 2026 – Asse 1.1 può coprire fino al 65% dell’investimento.
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